20/11/12

PENSIERO DI UN GIOVANE SULL'ANNO DELLA FEDE

Francesco Pirolo (Ha studiato Musica e Filosofia)




2012 anno della Fede
Vivere l’anno della Fede ci pone la riflessione di cosa significhi essere, sentirci e vivere attivamente da cristiani cattolici nell’ambito della vita contemporanea, sia essa intesa nell’intimo delle nostre coscienze, nel privato delle nostre famiglie e cerchie di amicizie, o nel sociale della comunita’ politica sempre piu’ globalizzata.
La complessita’ dell’argomento richiederebbe convegni, tesi e trattati, ma nel nostro piccolo possiamo gia’ trovare una prima e FONDAMENTALE risposta! Almeno questo e’ quello che mi sento di testimoniare io, alla luce della mia esperienza di vita.

Questa risposta, o meglio La Risposta, non possiamo che trovarla, com’e’ anche ovvio che sia (almeno per chi si dice e si sente cristiano) nella Parola di nostro Signore, nei Testi Sacri: Bibbia e Vangelo, ma anche, se non soprattutto, nella Preghiera del cuore.
E’ infatti mia diretta testimonianza di vita reale che  qui  sia  realmente presente, viva, attuale, eterna la Verita’.
Ma cos’e’ la Verita’? Sta a voi scoprirlo, ma io, relativamente anche alle limitazioni dell spazio virtuale in cui ci troviamo, posso dirvi che:
1) l’ho trovata proprio e solo li’, nella “Lieta Novella” di Gesu’ Cristo prima; e nella Preghiera col cuore poi.
2) e’ Verita’  perfetta, meravigliosa e splendente, nel suo valore assoluto quanto particolare:  assoluto, nel senso che risponde, con gioia e bellezza, alle domande dell’essere umano in quanto tale; particolare nel senso che risponde, al tempo stesso e come solo una Parola divina puo’ mirabilmente fare, alle domande individuali di ognuno di noi.
Arrivati a questo punto, forse qualcuno di voi stara’ pensando: “ma io sono anni che leggoe/o ascolto la Parola di Cristo e che prego…che “banalita’ “ va dicendo questo tipo?”; io almeno cosi’ io avrei pensato e sentito fino a qualche tempo fa.
Ecco allora che, sempre proponendovi con piena onesta’ intellettuale e di cuore la riflessione sul mio percorso personale di cristiano, ai punti 1 e 2 aggiungo:
3) la chiave che, dopo anni mi ha permesso non solo di  leggere e ascoltare, ma anche di capire, vivere e amare, come essere umano e come individuo unico, la Parola di Gesu’ e’ stata l’Umilta’; solo dopo un preciso percorso di vita che mi ha fatto trovare in tale condizione di mente e di spirito verso Dio, ho avuto, le risposte che stavo cercando da tutta la mia vita di adulto (almeno).
L’Umilta’ di fronte a Dio, il  riconoscermi sue creatura e mettere a tacere tutto il subbuglio del mio intelletto e del mio cuore, il sentirmi “povero” e nullo ha fatto tutta la differenza per me, aprendomi incondizionatamente nella mente e nel cuore alla “Parola”. Poi, non a caso infatti, sappiamo tutti bene quanto Dio ami gli umili e i poveri in spirito: Maria stessa si senti’ e opero’, per tutta la sua vita terrena, umilissima serva della Volonta’ divina!
Allora ecco la mia testimonianza, che puo’ valere tanto o poco, ma sicuramente  come quella di uno dei vostri fratelli in Cristo: per vivere la Fede sempre, e non solo nel 2012, apriamoci incondizionatamente alla Parola di nostro Signore Gesu’ Cristo e all’intercessione di Maria, con la stessa fiducia e speranza totali che un bambino piccolo ha verso un Padre e una Madre; i “posti” dove trovarli sono, come dicevo La Bibbia, il Vangelo, la preghiera fatta col cuore e la vita nella Chiesa, con la Messa e i Sacramenti.
Grazie per chi  abbia avuto la voglia e la pazienza di leggermi.
Sempre sia lodato Gesu’ Cristo!

2 commenti:

Francesco ha detto...

scusate gli errori di battitura.
p.s ringrazio Padre Nilo per il "giovane"

Nilo Ingente ha detto...

Prego hehehehe... ma il pensiero che hai lanciato è un pensiero comunamente giovanile che a volte sempre in ricerca di Dio...un giovane che in ricerca di avere una risposta vera e reale su diversi perché? nella vita...

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