O donna piena e sovrabbondante di grazia, ogni creatura rinverdisce,
inondata dal traboccare della tua pienezza. O vergine benedetta e più
che benedetta, per la cui benedizione ogni creatura è benedetta dal suo
Creatore, e il Creatore è benedetto da ogni creatura.
A Maria Dio
diede il Figlio suo unico che aveva generato dal suo seno uguale a se
stesso e che amava come se stesso, e da Maria plasmò il Figlio, non un
altro, ma il medesimo, in modo che secondo la natura fosse l'unico e
medesimo figlio comune di Dio e di Maria. Dio creò ogni creatura, e
Maria generò Dio: Dio, che aveva creato ogni cosa, si fece lui stesso
creatura di Maria, e ha ricreato così tutto quello che aveva creato. E
mentre aveva potuto creare tutte le cose dal nulla, dopo la loro rovina
non volle restaurarle senza Maria.
Dio dunque è il padre delle cose
create, Maria la madre delle cose ricreate. Dio è padre della fondazione
del mondo, Maria la madre della sua riparazione, poiché Dio ha generato
colui per mezzo del quale tutto è stato fatto, e Maria ha partorito
colui per opera del quale tutte le cose sono state salvate. Dio ha
generato colui senza del quale niente assolutamente è, e Maria ha
partorito colui senza del quale niente è bene."S.Anselmo"
08/12/12
05/12/12
AGOSTINIANAMENTE "VESCOVO"
Oggi, 4 dicembre 2012, è stato reso pubblico che nostro confratello P. Alberto Bochatey Chaneton, del Vicariato di Argentina, è stato nominato Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di La Plata, Argentina.
P. Alberto BOCHATEY CHANETON è nato il 23 luglio 1955 a Buenos Aires, Argentina. Dopo aver studiato nel Colegio San Agustín della sua città, è entrato nell’Ordine, iniziando il noviziato a Buenos Aires l’11 settembre 1974, ed ha emesso la professione temporanea il 12 settembre 1975. Ha fatto i corsi di filosofia nel Monastero di La Vid (Spagna), e quelli di teologia a Roma, ottenendo il Baccalaureato in Teologia nel Istituto Augustinianum. Ha fatto la professione solenne il 21 dicembre 1980, ed è stato ordinato sacerdote a Buenos Aires il 24 aprile 1981.
Ha continuato studi di specializzazione a Roma, ed ha ottenuto la Licenza in teologia morale nell’Accademia Alfonsiana, e un Master in Bioetica, per l’Istituto de Bioetica, dell’Università Cattolica ‘Sacro Cuore’ (Gemelli), di Roma e per l’Istituto Giovanni Paolo II, della Pontificia Università Lateranense, di Roma. Nell’attualità è dottorando nell’Accademia Alfonsiana, di Roma. Ha anche fatto ulteriori studi nelCenter for Clinical Bioethics, Georgetown University, Washington, DC, USA.
È stato destinato nelle comunità di Rosario, Argentina (1980-82), Buenos Aires, Argentina (1982-86 y 1997-2010), Mendoza, Argentina (1989-95), alternando con periodi a Roma per proseguire i suoi studi (1986-88 y 1995-97). Da giugno 2010 era Priore della comunità del Collegio internazionale Santa Monica di Roma.
Il suo campo di attività è stato specialmente l’area della Teologia morale, con specializzazione nella bioetica, nella sessualità e nel matrimonio e la famiglia, essendo stato direttore dell’Istituto di Bioetica, della Facoltà di Scienza mediche, Pontificia Università Cattolica Argentina (2001-2010), dove ha esercitato il suo lavoro docente come professore della sua specialità, essendo stato anche direttore della rivista Vida y ética. È membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita, e Accademico nell’Accademia Argentina di Etica in Medicina, Argentina, e Membro del Consiglio Accademico di Etica in Medicina, Accademia Nazionale di Medicina, Argentina. Ha preso parte in numerosi Convegni e altre attività docenti ed accademiche della sua specialità, sia nel suo paese, Argentina, come all’estero.
A nome di tutto l’Ordine, facciamo i più fervidi auguri a Mons. Alberto Bochatey, per essere stato chiamato a servire la Chiesa nell’Episcopato, offriamo il nostro aiuto fraterno,e assicuriamo le nostre preghiere per il suo ministero.
P. Robert F. Prevost
Priore Generale O.S.A.
04/12/12
Meditando con S. Agostino
L'OBBEDIENZA DIVINA E LA DISOBBEDIENZA DELL'UOMO!!!
Osserva, o uomo, che cosa Dio è diventato per te; riconosci l'insegnamento di tanta umiltà anche in un maestro che ancora non parla.
Una volta nel paradiso tu fosti così eloquente da imporre dei nomi a ogni anima vivente; il tuo creatore, però, per causa tua giaceva infante e non chiamava con il suo nome neppure la madre. Tu nel vastissimo giardino di alberi da frutta ti sei perduto trascurando l'obbedienza; quello, ubbidiendo, venne come mortale in un angustissimo alloggio per ricercare, morendo, chi era morto. Tu, essendo uomo, hai voluto essere Dio e così sei perito; quello, essendo Dio, volle essere uomo per trovare quanto era perito. L'umana superbia ti schiacciò a tal punto che non poteva sollevarti se non l'umiltà divina!!!!!

(MEDITARE GENTE....MEDITARE!!!!!!!) S. AGOSTINO sermone 188,3
Osserva, o uomo, che cosa Dio è diventato per te; riconosci l'insegnamento di tanta umiltà anche in un maestro che ancora non parla.
Una volta nel paradiso tu fosti così eloquente da imporre dei nomi a ogni anima vivente; il tuo creatore, però, per causa tua giaceva infante e non chiamava con il suo nome neppure la madre. Tu nel vastissimo giardino di alberi da frutta ti sei perduto trascurando l'obbedienza; quello, ubbidiendo, venne come mortale in un angustissimo alloggio per ricercare, morendo, chi era morto. Tu, essendo uomo, hai voluto essere Dio e così sei perito; quello, essendo Dio, volle essere uomo per trovare quanto era perito. L'umana superbia ti schiacciò a tal punto che non poteva sollevarti se non l'umiltà divina!!!!!

(MEDITARE GENTE....MEDITARE!!!!!!!) S. AGOSTINO sermone 188,3
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