25/03/11

"RESTAURO DELL'ALTARE"

Rallegriamoci tutti!!! dopo una lunga attesa, fatica, e generosità di tutti fedeli sotto la guida della comunità agostiniana di Borgo a Buggiano; è ritornato l'antico splendore dell'annunciazione...
Grazie a tutti quanti.....

23/03/11

Festa dell'Annunciazione a Santa Maria in Selva-

Il 25 marzo è la ricorrenza annuale dell' Annunciazione. E' sempre stata un momento importante nell'azione pastorale dei frati Agostiniani, sia con la predicazione che con celebrazioni solenni, accompagnate da grande afflusso di fedeli da ogni parte della Valdinievole, assumendo così una funzione centrale nell'espressione della religiosità popolare. A questa festa è legata da secoli la fiera, senza saperne esattamente le origini. Possiamo però ragionevolmente pensare che sia nata proprio per iniziativa dei frati come Festa in Selva, collegata alla tradizionale devozione di cui era oggetto il tabernacolo dell' Annunciazione esistente davanti alla chiesa. Del resto , ancora oggi molte persone definiscono questo appuntamento come Festa, anzichè Fiera. Solo successivamente si sarebbe aggiunto l'aspetto mercantile. La prima notizia certa che si ha risale al 1367, quando Coluccio Salutati ne fu eletto " ordinatore ". Un'altra interessante informazione è contenuta nel diario della visita, che, il 18 dicembre 1575, Giovan Battista Castelli, Vescovo di Rimini, fece a cotesta chiesa. I frati agostiniani gli comunicarono che per la festa dell'Annunciazione sul prato conveniva magna popoli moltitudo, una grande folla, e che giungevano qui da ogni luogo venditori di qualsiasi merce, risultandone una gran festa per tutti con divertimenti e balli. Nel 1700 si assistette ad una decadenza della Fiera, ma nel 1800 si ebbe una sua ripresa, tanto che la si definì " la regina di tutte le fiere della Valdinievole". Ancora oggi migliaia di visitatori convengono a S. Maria in Selva in occasione di questa festa, in particolare per il tradizionale acquisto di piante e alberi da frutto. La festa dell' Annunciazione della Vergine Maria ( titolare della Parrocchia ) e la fiera hanno influenzato profondamente la vita di S. Maria in Selva, imponendo il convento anche come punto di riferimento sociale. Nonostante il moltiplicarsi, negli ultimi anni, di appuntamenti di questo tipo in Valdinievole, nulla ha tolto al fascino di questa antica fiera, che mantiene una sua centralità nel panorama mercantile del territorio, seppure limitata a due soli giorni all'anno!

19/03/11

"Io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione" Genesi 12:2


TANTI AUGURI ITALIA!!!

Il 17 marzo la nostra nazione ha compiuto 150 anni. Una grande tappa nella storia di tutta la penisola e dei suoi abitanti.
Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861".

Sono le parole che si possono leggere nel documento della legge n. 4671 del Regno di Sardegna e valgono come proclamazione ufficiale del Regno d'Italia, che fa seguito alla seduta del 14 marzo 1861 della Camera dei Deputati, nella quale è stato votato il progetto di legge approvato dal Senato il 26 febbraio 1861. La legge n. 4671 fu promulgata il 17 marzo 1861 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 18 marzo 1861.

In circa due anni, dalla primavera del 1859 alla primavera del 1861, nacque, da un 'Italia divisa in sette Stati, il nuovo regno: un percorso che parte dalla vittoria militare degli eserciti franco-piemontesi nel 1859 e dal contemporaneo progressivo sfaldarsi dei vari Stati italiani che avevano legato la loro sorte alla presenza dell'Austria nella penisola e si conclude con la proclamazione di Vittorio Emanuele II re d'Italia. (tratto da www.italiaunita150.it)

Da allora, il Belpaese cammina sotto la protezione di santi quali San Francesco e Santa Chiara, e con la guida del Sommo Pontefice a Città del Vaticano, dentro Roma, e mira a diventare un paese sempre più rilevante nello scenario europeo.
A noi tutti cittadini, spetta il compito di pregare per questa nazione, affinchè si realizzino le parole profetiche della Genesi e l' Italia torni a camminare sulla strada di Cristo, sotto lo sguardo di Maria, in unità.

Grandi cose tu farai,
grandi cose noi vederemo
in Italia, Signore re della nostra Nazione!

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S. Maria in Selva