11/09/10

14 Settembre - Festa Esaltazione S. Croce

L’esaltazione della santa Croce ci fa conoscere un aspetto del suo cuore che solo Dio stesso poteva rivelarci: la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo diventa fonte, non solo di una sovrabbondanza d’amore, ma anche di una nuova creazione nella gloria. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la gloria promessa a Gesù può essere condivisa da tutti coloro che desideravano seguirlo. La morte, la malattia, le molteplici ferite che l’uomo riceve nella carne e nel cuore, tutto questo diventa, per la piccola creatura, un’occasione per lasciarsi prendere più intensamente dalla vita stessa di Dio.
Con questa festa la Chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi.

06/09/10

Conosciamo.... S. Nicola da Tolentino!!!!!


San Nicola nacque nel 1245 ed entrò nell'Ordine Agostiniano dove divenne sacerdote nel 1269. A Valmanente di Pesaro ebbe la celebre visione del Purgatorio che gli meritò il titolo di intercessore a favore dei defunti. A Tolentino visse gli ultimi anni della sua vita e vi morì il 10 settembre 1305. Nicola svolse con impegno e frutto il suo ministero sacerdotale. Svolgeva l'apostolato della predicazione e poi in confessionale raccoglieva i frutti maturati in esso. Era sempre a disposizione dei penitenti e qualche volta, specialmente in quaresima rimaneva in confessionale tutto il giorno fino alla sera, nè c'era qualcuno che potesse convincerlo a prendersi un po' di riposo. Aveva un intuito particolare e capiva i peccati prima ancora che gli fossero detti. Dava penitenze molto leggere e poi faceva lui stesso penitenza per i peccati che gli erano stati confessati. Seguendo l'ideale di Sant'Agostino, egli fu sempre cortese e affabile... ricordando sempre la frase: Ama e fa quel che vuoi! Era caritatevole, comprensivo, sempre attento ai bisogni dei confratelli e alle persone bisognose o ammalate, alle quali correva al capezzale per confortarli e benedirli.Compi anche molti miracoli. Un tale Tommaso si era colpito con la scure tagliandosi un piede, i medici dicevano che nulla si poteva fare...ma lui ne ebbe tanta compassione che avvicinatolo e benedicendogli il piede , gli disse : " Ti aiuti il Signore!"....e guarì con gran stupore di tutti.
Digiunava spesso a pane e acqua e non mangiò carne per 45 anni. Si ammalò e soffriva molto per certe piaghe nelle gambe, ma mai se ne lamentò ne volle andare dal medico dicendo: Il Signore è il mio medico, se vuole, Lui può guarirmi!!!! Si privava di tutto per darlo a chi ne aveva più bisogno e lo faceva con gioia.....
Grande Santo....imitiamolo...preghiamolo.... invocando la sua benedizione!!!

04/09/10

Solennità B. V. M. della Consolazione - Patrona dell' Ordine Agostiniano




Omaggi floreali alla nostra Mamma Celeste, oggi che abbiamo ricordato la Madre della Consolazione. Onoriamola, non solo con profumati fiori...ma con preghiere sincere e ringraziamenti perchè è la nostra Soccorritrice sempre...in ogni situazione....invochiamola, Lei è sempre attenta alle nostre necessità!!!! Grazie Mamma!!!!!
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S. Maria in Selva